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Nicola Iscritto
Messaggio numero: 17 Registrato: 02-2015
| Inviato il sabato 13 agosto 2016 - 15:17: |
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Buongiorno a tutti voi. Innanzitutto, come sempre, personalmente vi ringrazio per aver messo fino ad'ora il vostro tempo personale a disposizione di tutti, certi che sia per un bene comune. Volevo sottoporvi una domanda relativa ad uno dei più noti casi di presunti contatti con una civiltà extraterrestre. Riguarda un mio conterraneo, perlomeno d'adozione, Pier Fortunato Zanfretta, un metronotte italiano (viveva e vive tuttora a Genova) che, e cito testualmente ciò che viene riferito su diversi siti internet, "sostiene di avere vissuto, tra il 1978 e il 1981, undici episodi di incontro ravvicinato del terzo e quarto tipo con esseri alieni di tipo rettiliano. Zanfretta descrive questi alieni come di pelle verde e increspata, alti quasi tre metri, grandi punte sulla testa e occhi triangolari gialli; egli dichiara che proverrebbero da un pianeta morente della "terza galassia" di nome "Titania" e avrebbero visto nella Terra uno dei possibili pianeti su cui trasferirsi in futuro. Gli alieni si chiamerebbero "Dargos", e sarebbero del tutto pacifici. All'epoca Zanfretta prestava servizio presso la cooperativa Istituto Val Bisagno di Genova, e i presunti incontri ravvicinati sarebbero avvenuti proprio durante i pattugliamenti che egli svolgeva per lavoro nella città e provincia (nel paese di Torriglia)". (...) Tengo a precisare che conosco ed ho ascoltato personalmente alcuni di questi testimoni, traendone un'impressione di realistica sincerità. L'alternativa alla veridicità di questi fatti sarebbe un'allucinazione di massa prolungata nel tempo, soprattutto da parte dei guardiani giurati e dei militari che a quel tempo prestavano servizio d'ordine o erano intervenuti nel luogo in questione. Anche di rilievo furono le dichiarazioni circa la buona fede di zanfretta, di noti psicanalisti che lo sottoposero ad ipnosi regressiva. Non volevo annoiarvi ma tutte queste precisazioni mi sento di farle perchè le dichiarazioni di Pier Fortunato Zanfretta erano e sono poi andate oltre la descrizione del contatto iniziale (che sembra sia stato un vero è proprio "abduction", visto che l'interessato non era consenziente..). Egli infatti afferma che, nei contatti successivi, anche molto recenti, ricevette dai presunti esseri "una sfera (inizialmente destinata all'ufologo Josef Allen Hynek) trasparente contenente un tetraedro dorato che ruoterebbe in sospensione". Ciò che colpisce di più e solletica il nostro scetticismo, anche in relazione a quanto afferma Billy Meier circa la non esistenza di altri contatti ufficiali oltre quello da lui descritto con la civiltà dei Plejaren, sono le affermazioni sulle future intenzioni dei "Dargos", cioè un prossimo possibile loro trasferimento sul nostro pianeta (con fini benevoli). Cito di nuovo testualmente da un sito internet..: "Zanfretta ha dichiarato che nel corso dell’ultimo incontro con gli alieni chiamati “Dargos”, incontro avvenuto lo scorso 13 agosto 2015, ha ricevuto un chiaro messaggio riguardante una prossima rivelazione pubblica da parte degli alieni. Questi avrebbero annunciato di avere in programma di rivelare la loro presenza con un messaggio pubblico veicolato attraverso le reti televisive e le radio pubbliche". (...) La mia richiesta riguarda, sperando che conosciate il caso in questione, una vostra opinione in merito a tutto ciò.. Mi scuso per la lunghezza e pesantezza della domanda e vi auguro una buona estate! Nicola (Messaggio modificato da roberto il 29 agosto 2016) |
   
Roberto Moderatore
Messaggio numero: 129 Registrato: 03-2011
| Inviato il lunedì 29 agosto 2016 - 19:50: |
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Salve Nicola, per quanto di nostra conoscenza questo evento non ha mai avuto luogo. E’ tuttavia necessario precisare che non necessariamente chi afferma di avere vissuto questi eventi menta o sia “matto”. Al contrario: sappiamo con assoluta certezza che in alcuni casi, come quello dei coniugi Betty e Barney Hill, persone affidabili, in salute e non affette da alcun tipo di patologia psichica, per una serie di dinamiche particolari, vivono effettivamente e completamente gli episodi che riportano. Quindi, non mentono per nulla quando dicono di avere vissuto una determinata esperienza, né sono state in preda ad allucinazioni, sebbene questa non abbia mai avuto luogo. Diverso è il caso dei mentitori e ciarlatani professionisti e impenitenti, come George Adamsky (reo confesso poco prima di morire). Un saluto, Roberto FIGU-Landesgruppe Italia |
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